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IL PERCORSO DI

Empowerment della gioventù

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6 Dicembre 2019 GiovaniCRI
Immagina di vivere in un mondo in cui si acquistano oggetti perché siamo interessati alla loro performance, e non al materiale di cui sono fatti. Il tuo telefono ad esempio. Il suo costo elevato è per ciò che riesce a fare, non per la plastica di cui è fatto. Allo stesso modo ci interessa quanto un divano sia comodo, quanto una casa sia “efficiente” o quanto una borraccia riesca a tenere liquidi senza perderli. Siamo disposti a pagare la performance, più che il materiale.
Immagina ora se chi produce le cose continuasse comunque a venderti la performance, ma rivolesse indietro il materiale delle cose, quando non funzionano più, perché “sa cosa farci”.
Immagina che ogni produttore di oggetti si prendesse la responsabilità del materiale che produce per tutto il suo ciclo di vita, in modo che possa trovare il modo di dargliene di nuove. Sarebbe più facile se ogni materiale avesse un passaporto con tutte le informazioni che riguardano la sua capacità di riutilizzo e le coordinate del suo produttore.
Per realizzare tutto ciò, occorre però ri-educarci ad un’economia circolare che riporti il focus dal consumo verso l’uso. É una sfida difficile, ma sarà impossibile?
Prova tu ad immaginare in che modo chi ha prodotto questi oggetti può riprenderseli indietro e regalargli una nuova vita.
ok
Calcinacci
“Ciao, io una volta ero roccia. Poi polvere. Mi hanno fatto fare tanti km per venire a diventare un muro da queste parti. Ho passato la vita a separare cose: spazi, voci, persone, ambienti profumati da quelli puzzolenti! Mi hanno appiccicato addosso un compagno che mi ha sempre pizzicato un po’. Dicevano che mi aiutava a tenere gli ambienti più caldi d’inverno e più freschi d’estate. Su di lui hanno appiccicato altre cose, e praticamente abbiamo passato la vita sempre insieme come un sandwich! É stato fico!
Qualche hanno fa poi serviva una ridistribuzione degli ambienti nell’edificio ed hanno fatto i lavori. Ora sono qui che aspetto. Sai cosa mi piacerebbe diventare ora?”
ok
Ponticello in metallo
“Siamo nati tutti separati. Qualcuno di noi ha avuto già qualche vita precedente. Da quando ci hanno unito però ci siamo sentiti un sacco utili. Essere un ponte insieme e permettere agli umani di raggiungere zone che senza una squadra come noi non avrebbero potuto raggiungere ci fa sentire importanti. Certo, qualcuno di noi inizia ad essere un po’ vecchiotto, e da un certo punto in poi gli umani hanno iniziato a controllarci spesso per capire se funzionavamo ancora. Sono passati su di noi centinaia di loro. La maggior parte vestiti allo stesso modo…da queste parti la moda è abbastanza monotona. Qualcuno piu’ leggero da sostenere, qualcuno meno. Qualcuno è venuto anche a piangere qui. Forse ha capito che siamo tipi piuttosto riservati:)
Alcuni di noi stanno iniziando ad essere insofferenti però a questa vita. Hanno voglia di cambiare. Insomma, se proprio ci dobbiamo separare, secondo te cosa possiamo diventare ora?”
ok
Orsogrill
“Qualche tempo fa mi chiamavo Bauxite. Non avete idea di quante storie abbia visto. Ho passato migliaia di anni in silenzio in una specie di deserto naturale. Poi sono arrivati certi umani ad abitarmi vicino, nella foresta. Sono stati un po’. Erano tranquilli. Hanno iniziato a chiamare quel posto “Guinea”. Qualche tempo altri umani venuti da fuori hanno iniziato a scavare e a mandare via quelli che abitavano li’ vicino. Pagavano i loro amici per scavare. Quando sono arrivati a me mi hanno preso e cambiato forma, poi mi hanno spedito lontano, non so dove, ma hanno continuato a cambiarmi forma finché non sono tornato solido. Continuavano a farmi spostare a ad un certo punto sono stato comprato da una famiglia che non faceva altro che leccarmi! Mi infilavano la testa nel cibo più disparato, e poi se lo mettevano in bocca dandomi delle dentate fortissime! Non ho mai capito perché non potessero prendere il cibo con le mani. Gli umani sono proprio strani. Dopo qualche hanno comunque mi hanno cambiato forma di nuovo e mi hanno fatto diventare questa specie di rete che sono ora…non chiedetemi a cosa servo perché non l’ho mai capito! Mi sono stancato! E poi qui fuori fa freddo! Non vedo l’ora di diventare…”

ok
Aereo militare
“Siamo una vecchia gloria dei cieli. Nessuno di noi ha avuto una vita precedente, ma ora che siamo fermi da un po’ ci siamo resi conto che abbiamo sogni diversi. Qui siamo in tanti: alcuni di noi sono talmente piccoli che ancora oggi quasi nessuno sa della loro esistenza. Tutti fanno caso a chi di noi ci protegge, a chi sta fuori e preme sull’aria durante il volo. Ma qui dentro siamo talmente diversi… qualcuno di noi scricchiola, qualcuno è stato pensato, voluto e progettato per decenni prima di nascere. Altri sono nati super gasati come pezzi all’avanguardia! Di gran lunga più efficienti dei loro fratelli maggiori…ora praticamente sembrano dei nonni, e nessuno li vuole più. A volte parliamo insieme di cosa ci piacerebbe fare ora che non serviamo più a nessuno. Motore è tra i più saggi qui, e spesso ci fa riflettere quando discutiamo. Grazie a lui abbiamo capito che forse non è vero che non serviamo più a nessuno: non serviamo più a nessuno solo se continuiamo a non avere il coraggio di salutarci. Come le boy band che dopo un po’ stancano: a volte vale proprio la pena dividersi e dare spazio alla carriera da solisti:) Tu hai qualche suggerimento per qualcuno di noi?”
ok
Edificio
“Sshhhh!!! Qui proviamo a riposarci!
Sapete quanto c’è voluto per farci fare quello che facciamo adesso? Ci sono alcuni di noi che hanno girato il mondo! Certi una volta erano rocce. Gli umani li hanno polverizzati e gli hanno cambiato forma mischiandoli con l’acqua. Altri sono stati buttati dentro al fuoco e si sono sciolti. Per carità, a volte è divertente diventare liquidi.. però è stancante. Soprattutto perchè poi, dopo che sei pronto, ti fanno viaggiare troppo! Quando siamo arrivati qui infatti molti di noi erano carichi ma non vedevano l’ora di riposarsi. Ora è diverso tempo che ci hanno sistemato in questo modo. Abbiamo capito che forse gli umani ci vogliono bene perchè insieme li ripariamo dalla pioggia, dal freddo, dal caldo, e pure da qualche fulmine ogni tanto!
Tutto sommato ci piace avere questa forma, soprattutto quando nelle nostre pance si riuniscono un sacco di umani. Abbiamo capito che quasi sempre gli piace vestirsi uguali.. a voi, per esempio, piace vestirvi di rosso, no? Permettervi di stare tutti insieme nella nostre pance ci piace, tutto sommato. 🙂 Nella prossima vita ci piacerebbe continuare a guardarvi e proteggervi, però sappiamo di poter diventare talmente tante cose… ad esempio…”
ok
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ok
Tutti i materiali utilizzati per questo evento sono stati prodotti e recuperati cercando di avere un impatto ambientale minimo:

Arco gonfiabile CRI – UTILIZZATO IN ALTRI EVENTI CRI
Vele CRI – UTILIZZATE IN ALTRI EVENTI CRI
Faretti rossi per le sale dei workshop – UTILIZZATI IN ALTRI EVENTI CRI
Moquette nera – SI POTRA’ RI-UTILIZZARE IN ALTRI EVENTI CRI
Leggio Un’Italia che aiuta – UTILIZZATO IN ALTRI EVENTI CRI
Trittico bandiere – UTILIZZATO IN ALTRI EVENTI CRI
Panchine pallet – MATERIALE DI RECUPERO
Onda piccola un’Italia che aiuta – UTILIZZATA IN ALTRI EVENTI CRI
Tovaglie CRI – SI POTRANNO RI-UTILIZZARE IN ALTRI EVENTI CRI
Roll-up CRI generici – SI POTRANNO RI-UTILIZZARE IN ALTRI EVENTI CRI
Tavoli pop-up – UTILIZZATI IN ALTRI EVENTI CRI
Sfondi stand – UTILIZZATI IN ALTRI EVENTI CRI
Griglia – UTILIZZATA IN ALTRI EVENTI CRI
Copertine tela stand con le scritte “informazioni” e “accoglienza” – SI POTRANNO RI-UTILIZZARE IN ALTRI EVENTI CRI
Gazebo – UTILIZZATO IN ALTRI EVENTI CRI
Striscione TNT – DIVENTA UN GADGET PER I PARTECIPANTI CHE VORRANNO
Roll up – SI POTRANNO RI-UTILIZZARE IN ALTRI EVENTI CRI
Pylon gonfiabili – SI POTRANNO RI-UTILIZZARE IN ALTRI EVENTI CRI
Matite ecopiantabili – GADGET ECOSOSTENIBILE
Shopper ecologiche – GADGET ECOSOSTENIBILE
Block notes carta riciclata – GADGET ECOSOSTENIBILE
Photoboot – SI POTRANNO RI-UTILIZZARE IN ALTRI EVENTI CRI
Eco badge holder – GADGET ECOSOSTENIBILE
Laynard – GADGET
Totem – SI POTRANNO RI-UTILIZZARE IN ALTRI EVENTI CRI
Poltroncine bianche – SI POTRANNO RI-UTILIZZARE IN ALTRI EVENTI CRI
Stencil – MATERIALE DI RECUPERO
Bombolette spray – COLORI LAVABILI E ECOLOGICI

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4 Novembre 2019 GiovaniCRI

L’Assemblea Nazionale della Gioventù 2019 della Croce Rossa Italiana sarà una vera e propria sfida plastic free. L’evento si pone come obiettivo una maggiore sostenibilità ambientale, nell’ambito del percorso avviato da Croce Rossa Italiana e della Federazione internazionale delle Società della Croce Rossa e Mezzaluna rossa (IFRC) per la lotta ai cambiamenti climatici e alla sensibilizzazione al riuso e all’utilizzo di materiali diversi dalla plastica monouso.

Ogni anno almeno 8 milioni di tonnellate di plastica – per lo più oggetti monouso come bottiglie, stoviglie, cannucce e sacchetti – finiscono negli oceani, con conseguenze gravissime sulla vita marina e terrestre. Un’emergenza da affrontare col contributo di tutti.

L’Assemblea Nazionale della Gioventù 2019 sarà un evento eco-friendly e human-friendly: dalla riduzione della plastica fino ai gadget sostenibili e alla sensibilizzazione dei partecipanti alla salvaguardia dell’ambiente. Nella struttura saranno garantiti distributori d’acqua, quindi – conformemente alla policy plastic free – raccomandiamo a ciascun partecipante di dotarsi di una propria borraccia.

Quello dei cambiamenti climatici, una tra le più importanti sfide globali del 21° secolo, la cui evidenza scientifica è, ormai, un problema inequivocabile. Un evento del genere non può non considerare questa prerogativa!