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IL PERCORSO DI

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Stati Generali – Feedback

21 febbraio 2018 by GiovaniCRI
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Tre giorni emozionanti quelli in cui più di 400 Giovani da tutta Italia si sono dati appuntamento a Milano per discutere della strada percorsa fino ad oggi da Croce Rossa e porre le basi dell’impegno futuro della CRI verso la gioventù. Questi sono stati gli Stati Generali della Gioventù 2017, una intensa 3 giorni di lavori prima e adesso un grande sorriso che spunta al pensiero di dicembre, degli amici, dell’entusiasmo e di ciò che siamo e vogliamo costruire.
É questa la motivazione che ha spinto moltissimi volontari a lasciare un’opinione riguardo la loro esperienza: più del 91% dei partecipanti ha infatti visto le proprie aspettative rispetto all’evento soddisfatte e il 98,6% si è detta soddisfatta rispetto la location e l’organizzazione.
Comunicazione verso la Gioventù, Formazione e Prevenzione delle emergenze i workshop con più partecipanti, che si sono rivelati all’altezza delle previsioni per il 78% di loro, i quali hanno particolarmente apprezzato tanto il lavoro dei moderatori quanto la struttura delle attività.
I Giovani CRI si sono successivamente divisi in modo equo nella partecipazione ai workshop di regolamenti e statuti, ma sono stati i REDx la vera sorpresa della tre giorni: i ragazzi sono stati ispirati dalle parole di sette ospiti che si sono alternati sul palco e ben il 99,3% di loro li ha ritenuti interessanti e coinvolgenti. Le giornate sono state caratterizzate da un ultimo momento di confronto grazie l’Officina delle idee, che solo per il 12% dei partecipanti non ha permesso di conseguire gli obiettivi prefissati, per giungere alla conclusione con le votazioni dell’Assemblea Nazionale. I soddisfatti? Circa l’85% dei Giovani.
Per la vasta maggioranza gli obiettivi degli Stati Generali Gioventù 2017 sono quindi stati raggiunti ed è stata considerata chiara, innovativa ed efficace la comunicazione dell’evento, avvenuta principalmente attraverso l’app Giovani della Croce Rossa, il portale statigeneraligioventu.cri.it e i principali social network.
Numerosissimi i commenti e i complimenti di chi è stato presente, ma anche i suggerimenti per continuare a migliorare: in molti avrebbero voluto trascorrere più tempo insieme per confrontarsi maggiormente, aprire a tutti giornate come queste, prestando attenzione alla metodologia di confronto tra gruppi che vivono realtà molto diverse nel proprio territorio e inserendo magari figure professionali che possano dare un contributo concreto allo sviluppo delle tematiche proposte.

Queste le parole lasciate da uno dei tanti commenti dei GiovaniCRI sul questionario di gradimento online:

“Gli stati Generali 2017 hanno certamente segnato in positivo questa Gioventù, hanno avuto il merito di essere un progetto pilota, con un’azione e un modello operativo a cui Croce Rossa è da sempre tendenzialmente a digiuno. Di questo occorre darne atto: una possibilità d’espressione fuori dagli schemi come quella accaduta agli Stati Generali è una grande ventata di aria fresca. La partecipazione di organizzazioni e relatori esterni? Top. C’è ancora tanto da lavorare, ma è bello pensare che lo stiamo facendo: se questo primo step può aver dato la giusta motivazione […], credo che i prossimi Stati Generali debbano necessariamente avere un taglio di formazione alla responsabilità e all’autocritica, questo è, a mio parere, una nuova accattivante sfida. Riuscire a cogliere le nostre difficoltà, i nostri errori, i nostri sbagli; aver chiaro che non sempre e non tutto ciò che facciamo è corretto e capire che ci occorre metodo potrebbe essere una grande base per poter lavorare su noi stessi, prima ancora che sugli altri. Penso che i tempi siano maturi per affrontare i nostri scheletri nell’armadio, perché… “La scienza non esclude gli errori; anzi, talora sono proprio questi a portare alla verità.” (Jules Verne). Un caro abbraccio, a presto! […]”