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IL PERCORSO DI

Empowerment della gioventù

Ricerca e Analisi | Formazione | Confronto e Condivisione | Azione | Verifica

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11 Dicembre 2019 GiovaniCRI

Ascoltare, immedesimarsi e lasciarsi ispirare da giovani che vorrebbero cambiare il mondo partendo dalle proprie comunità.
A seguito di call lanciata a luglio 2019, rivolte alle scuole ed all’esterno dell’Associazione, questa sessione dell’Assemblea Nazionale dei Giovani CRI 2019 intende dare voce a giovani non volontari CRI fra i 14 e i 32 anni, che abbiano prodotto un impatto positivo nelle comunità.

Le persone selezionate – con il supporto degli organizzatori – saranno chiamate per tenere un discorso motivazionale davanti ai partecipanti. Il filo conduttore di questo viaggio sarà una riflessione costruttiva sul futuro e sulla necessità di un continuo rinnovamento personale e sociale. Sul palco saranno protagoniste le storie di chi ha avuto l’audacia di mettersi in gioco e ha disegnato la propria visione del futuro. Storie dalle quali partire per riflettere sul presente e sul domani.

Mery Pagliarini – Presidente Get Up
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Pier Paolo Spinazzè, in arte Cibo – Street-artist
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Jacopo Corona – Imprenditore sociale
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Stefano Ruggiero – Climate Shaper
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Chiara Spallino – Redattrice e comunicatrice ambientale
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Marco Colombo – Attivista di Libera e blogger
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Felice Florio – Giornalista Open

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11 Dicembre 2019 GiovaniCRI

Ogni anno fai l’abbonamento in palestra e ti dici che stavolta sarà diverso? Dimentichi regolarmente il borsone a casa? In settimana sei stanco o non hai tempo e nel weekend hai altro da fare? Che ne dici di provare a camminare?

Anche all’Assemblea Nazionale dei Giovani CRI l’attenzione è alta nella promozione della salute e stili di vita sani. Un vero e proprio cammino per coadiuvare i beneficiari nel loro personale percorso attraverso tutti gli stadi verso il cambiamento, dalla conoscenza all’approvazione, dall’intenzione all’azione, fino all’ultimo gradino dove il beneficiario stesso diventa agente di cambiamento

Camminare è il modo più semplice di fare attività fisica, regala numerosi benefici al corpo e alla mente.

I dati del sistema di sorveglianza PASSI mostrano che il 31,7% degli intervistati di 18-69 anni può essere classificato come attivo), il 34,7% come parzialmente attivo e il 33,6% come sedentario. La proporzione di adulti sedentari aumenta con l’età, è maggiore fra le donne, fra i più svantaggiati economicamente, fra i meno istruiti.

Pensaci, il walking è un toccasana per la linea e la salute alla portata di tutti.
Ecco qualche informazione e consiglio utile per iniziare.

I benefici di camminare

Camminare fa bene. Ma quali sono i principali benefici della camminata? Eccone alcuni.

  1. Camminare allena il cuore Il cuore è un muscolo: più viene allenato e più diventa forte ed efficiente.
  2. Camminare abbassa la pressione Quando sei in movimento, i muscoli richiedono più ossigeno, quindi più sangue. Questo viene trasportato dalle arterie che così, si espandono e diventano più elastiche. Risultato? Abbassi la pressione sanguigna in modo naturale.
  3. Camminare fa bene al sistema immunitario le tue difese immunitarie saranno più attive, aumenterà il rilascio di edorfina, stimolerà il sistema linfatico, diminuirà il livello di stress e ti sentirai più riposato.
  4. Camminare tonifica e rinforza i muscoli e fa dimagrire Tutte le azioni che compiamo mentre camminiamo migliorano la circolazione sanguigna e sollecitano i muscoli delle gambe, del tronco e delle braccia. Il cuore batte più velocemente, c’è un maggiore ricambio di ossigeno, si bruciano più calorie e più grassi.
  5. Camminare fa bene alla schiena e alle articolazioni Mentre cammini, il corpo perde di rigidità, si libera dalle tensioni di ogni giorno, si rilassa. Per questo, camminare è l’ideale se soffri di dolori alla schiena. Attenzione, però: se non cammini correttamente il mal di schiena aumenta!
  6. Camminare fa bene alla vista Mentre quotidianamente siamo spesso impegnati davanti a un computer, o a leggere un libro, a cucinare, o a passare il tempo in uno spazio chiuso come la casa o l’ufficio, una camminata all’aria aperta, specie se in mezzo alla natura, farà bene ai tuoi occhi, esercitando la vista da lontano.
  7. Camminare rilassa, favorisce la concentrazione e la creatività Sei sotto stress? Vai a camminare: Quando il corpo è impegnato, la mense si riposa, ti distrai, dai libero sfogo all’immaginazione. Quando la tua mente è più leggera, ti senti più rilassato e di buon umore. Inoltre, camminare aumenta la memoria e la concentrazione.

Come camminare bene

Puoi camminare a passo veloce o lentamente, in compagnia del tuo amico a 4 zampe, nei boschi, in un parco, sulla spiaggia, lungo i viali della tua città.. Insomma, i modi per stare in forma camminando sono molti. Ma per avere reali benefici, non dimenticare alcuni piccoli accorgimenti.

  1. Scegli un buon paio di scarpe. Devono essere flessibili per permetterti di appoggiare bene il piede e abbastanza morbide per evitare le vesciche.
  2. Guarda in avanti e tieni la schiena dritta. Ricordi il consiglio delle nostre mamme, “Petto in fuori pancia in dentro”? Tienilo a mente mentre cammini.
  3. Alza le braccia. Solleva le braccia all’altezza della vita con i gomiti piegati a 90°: in questo modo i muscoli lavorano e le braccia si tonificano.
  4. Fai attenzione alla postura del piede. Questo è importante per non avere mal di schiena. Parti dal tallone per arrivare alla punta delle dita; appoggia i piedi al suolo tenendoli ben dritti, senza portare le punte in dentro o in fuori.
  5. Ricordati di respirare a fondo. Fare dei respiri profondi raddoppia il potere rilassante della camminata. Inspira a bocca chiusa ed espira a bocca aperta, e se hai il fiatone, rallenta!

Suggerimenti per piccole camminate da fare ogni giorno

Ricorda: per stare in forma camminando devi essere costante. Solo così camminare porterà dei reali benefici sulla tua salute.
Qualche idea? Ecco i nostri suggerimenti per fare piccole camminate ogni giorno.

  • Porta il tuo cane a fare una passeggiata. Vai a lavoro a piedi. Utilizza le scale. Esplora il tuo quartiere.
  • Walking meetings per aumentare la creatività
  • Quando puoi, cammina a piedi nudi
  • Preferisci camminare all’aria aperta che al chiuso, ma se proprio non puoi farne al meno, c’è il mall walking, camminata nei centri commerciali

Adatta il camminare al tuo stile di vita, e vedrai che ce la farai!

Quanto e quando camminare?

L’obiettivo sono 10.000 passi al giorno, ma anche 400 metri possono fare la differenza.

Comincia a camminare un po’ alla volta e aumenta gradualmente fino a camminare 20-30 minuti al giorno: l’importante è la costanza!
Se invece non sai quando andare a camminare… Ogni momento è buono, ma il migliore è dopo cena: aspetta 20 minuti dopo la fine del pasto, poi vai a camminare per mezz’ora. Così digerisci bene e dormi meglio.

E tu, a che punto sei sulla passeggiata della salute?

Conta i passi con l’aiuto delle impronte!

PERCORSO BIANCO: AULE

PERCORSO ROSSO: PLENARIA E MENSA


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11 Dicembre 2019 GiovaniCRI

La tavola rotonda denominata Speak out and speak loud: lotta e prevenzione alla diffusione dell’HIV/AIDS in età precoce vede l’Associazione della Croce Rossa Italiana, insieme ad altre organizzazioni della società civile ed importanti stakeholder, ribadire la sua posizione nella lotta all’AIDS ed il suo impegno nelle azioni di sensibilizzazione della popolazione sulla prevenzione alla diffusione del virus dell’HIV, soprattutto tra le fasce più giovani della popolazione. Infatti, il libero accesso ai test diagnostici gratuiti per le persone minorenni, ad oggi vincolato dal consenso espresso del genitore/tutore, resta un ostacolo alle azioni di prevenzione e diagnostica precoce del contagio da HIV/AIDS. Gli studi (Istituto Superiore della Sanità, 2017) evidenziano che i contagi da HIV in età precoce sono sempre più frequenti, ma le diagnosi sono troppo spesso tardive. L’Autorità Garante per l’Infanzia e per l’Adolescenza, in accordo con il Ministero della Salute sta lavorando al fine di rendere i test diagnostici gratuiti direttamente accessibili anche alle persone minorenni e questa tavola rotonda vuole ribadire il supporto che Croce Rossa Italiana insieme alle Associazioni ed alle Istituzioni presenti dà a questa importante iniziativa.

Modalità conferenza plenaria: 16.00 – 17.20

5 min:
GABRIELE BELLOCCHI – Vice Presidente Nazionale CRI – SALUTI

20 min:
Dott. SERGIO LO CAPUTO, Presidente Sezione Regionale Puglia SIMIT
“Gli scenari epidemiologici dell’HIV/AIDS in Italia e in Europa”

20 min:
Dott. LUDOVICO ABBATICCHIO, Autorità Garante per l’infanzia e l’adolescenza – Puglia
“La legislazione in Italia ed in Europa su minori /HIV, l’educazione sessuale, l’accesso al test tra i giovanissimi”

5 min:
Dott. Francesco Paolo MARAGLINO, Rappresentante del Ministero della Salute
Videomessaggio

30 min:
Dott.ssa Laura RANCILIO – Vice Presidente Sezione M Comitato Tecnico Sanitario – Ministero della salute
“I giovani nel Piano Nazionale AIDS: la prevenzione, l’accesso al test, il mantenimento in cura”

Coffee break: 17.20 – 17.40

Le esperienze del territorio:

  • SERGIO LO CAPUTO, Presidente Sezione Regionale Puglia SIMIT
  • BEATRICE BECATTINI, Referente nazionale per le attività di promozione della salute dei Giovani CRI
  • VALENTINA VIGLIAROLO, Vice Presidente ARCIGAY
  • MARCO PEDRETTI, Rappresentante ANLAIDS
  • EMILIO STOLA, Rappresentante AOGOI
  • FRANCESCO MARCHIONNE, Consigliere Salute – CNG

Domande e saluti finali: 19.00 – 19.30

Moderatore dell’evento S.lla Anna Maria Colombani, Comitato Nazionale CRI


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11 Dicembre 2019 GiovaniCRI
Nel pomeriggio di venerdì 13 dicembre 2019, nell’ambito del programma previsto per l’Assemblea Nazionale dei Giovani CRI 2019 (Taranto, Scuola dell’Aeronautica Militare), verranno realizzati diversi workshop ed attraverso l’interazione diretta con artisti e professionisti del settore, i giovani partecipanti potranno capire come mettere i loro talenti a servizio della missione di Croce Rossa. L’obiettivo delle sessioni è quello di portare alla luce il connubio tra il mondo del volontariato e l’arte, intesa come un eccellente strumento di coinvolgimento delle comunità che riesce ad unire il valore estetico ai principi di solidarietà umana e sociale. I workshop formativi (masterclass in scrittura creativa, musica, arte, fotografia, teatro e innovazione tecnologica), della durata complessiva di tre ore ciascuno, si pongono l’obiettivo precipuo di fornire ai partecipanti nuovi strumenti per impiegare le proprie abilità ed i propri talenti al servizio dell’azione di volontariato svolta. Le masterclass si terranno in contemporanea nel pomeriggio di venerdì, dalle ore 16.00 alle ore 19.00.
ok
Francesco Ridolfi –  Memorie (Teatro sociale: vulnerabilità)
ok
ok
Il laboratorio proposto sarà un viaggio, un’esplorazione delle memorie raccolte durante i lavori fatti in varie parti del mondo analizzandone la metodologia. Ai partecipanti saranno proposti alcuni esercizi di teatro sociale al termine dei quali sarà proiettato un video realizzato con i precedenti protagonisti incontrati nel mondo (comunità indigene guatemalteche, rifugiati in Svizzera, carcerati) che eseguono lo stesso esercizio.
ok
Chiara Bellitti e Nicola Difino – L’arte della cura (Parole e salute)
ok
ok
Tutti siamo portatori di cura, ma portarla con saggezza, delicatezza e anche forza (usando i gesti e le parole giuste – soprattutto sapere di poterla offrire e di averla dentro – ) a volte è difficile. Ma la cura è un’arte e dunque, la si può imparare. La prima parte del workshop è dedicata alla proiezione di ALLA SALUTE, il pluripremiato film fortemente voluto, interpretato, e pensato da Nick Difino, per la regia di Brunella Fili. La seconda parte del workshop, è dedicata alle domande e alla condivisione di pensieri e riflessioni, sulla Cura. Nella terza, vi invitiamo a scrivere un testo sull’Arte della Cura. Lo scritto più significativo verrà letto a Bologna, il 24 di Gennaio, ad ArteFiera, durante il talk fra Michelangelo Pistoletto e il Presidente della Croce Rossa Italiana, dedicato, appunto, all’Arte della Cura.
ok
Andrea Gargiulo e Andrea Valenza – La musica in gioco (Musica e relazioni)
ok
ok
Negli ultimi decenni sono apparsi sempre più evidenti, gli effetti benefici della musica come mezzo terapeutico e riabilitativo. A partire dall’esperienza condotta da MusicaInGioco, associazione nata 10 anni fa a Bari, questa MasterClass è pensata per consentire ai partecipanti di conoscere metodologie formative e didattiche esemplari atte a promuovere pratiche educative inclusive, innovative ed efficaci.
ok
Valentino Magliaro – Essere umani nell’era digitale – Anche l’innovazione digitale si fa offline (Comunicazione + lab/coworking innovativi)
ok
ok
Viviamo nell’era digitale ed abbiamo la possibilità di incontrare ogni giorno persone anche a migliaia di chilometri di distanza da una stanza, ma come si può dare umanità al digitale? Come si può raccontare l’innovazione a qualsiasi generazione? Lo scopriamo con la Masterclass di Valentino Magliaro.
ok
Lovain e Roberta Trani – Senza filtro (Raccontare le emozioni e il cambiamento attraverso la fotografia e la musica)
ok
ok
“Senza Filtro” è l’esperienza d’urto di superamento del corpo: esattamente l’obiettivo centrale di questo incontro in cui fotografia e musica collaborano col fine di indagare e porre al centro la “profondità di sentimento” di ciascuno. Un percorso/provocazione al termine del quale ciascun partecipante potrà mettere in pratica quanto appreso.
ok
Nadia Antonello e Paolo Ghezzi – T’Oracolo di Taranto – La magia dell’altro (Coscienza collettiva condivisa – scambio e relazioni)
ok
ok
Il workshop si compone di una parte introduttiva del percorso artistico del collettivo di artisti Antonello Ghezzi. Nella seconda parte i partecipanti sono coinvolti in prima persona ed insieme si realizzerà un’ installazione partecipativa. Il titolo è “T’Oracolo” : un contemporaneo Oracolo di Delfi dove le domande e le risposte personali trovano un senso nei fili invisibili che si creeranno grazie ad uno speciale meccanismo.

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6 Dicembre 2019 GiovaniCRI
Immagina di vivere in un mondo in cui si acquistano oggetti perché siamo interessati alla loro performance, e non al materiale di cui sono fatti. Il tuo telefono ad esempio. Il suo costo elevato è per ciò che riesce a fare, non per la plastica di cui è fatto. Allo stesso modo ci interessa quanto un divano sia comodo, quanto una casa sia “efficiente” o quanto una borraccia riesca a tenere liquidi senza perderli. Siamo disposti a pagare la performance, più che il materiale.
Immagina ora se chi produce le cose continuasse comunque a venderti la performance, ma rivolesse indietro il materiale delle cose, quando non funzionano più, perché “sa cosa farci”.
Immagina che ogni produttore di oggetti si prendesse la responsabilità del materiale che produce per tutto il suo ciclo di vita, in modo che possa trovare il modo di dargliene di nuove. Sarebbe più facile se ogni materiale avesse un passaporto con tutte le informazioni che riguardano la sua capacità di riutilizzo e le coordinate del suo produttore.
Per realizzare tutto ciò, occorre però ri-educarci ad un’economia circolare che riporti il focus dal consumo verso l’uso. É una sfida difficile, ma sarà impossibile?
Prova tu ad immaginare in che modo chi ha prodotto questi oggetti può riprenderseli indietro e regalargli una nuova vita.
ok
Calcinacci
“Ciao, io una volta ero roccia. Poi polvere. Mi hanno fatto fare tanti km per venire a diventare un muro da queste parti. Ho passato la vita a separare cose: spazi, voci, persone, ambienti profumati da quelli puzzolenti! Mi hanno appiccicato addosso un compagno che mi ha sempre pizzicato un po’. Dicevano che mi aiutava a tenere gli ambienti più caldi d’inverno e più freschi d’estate. Su di lui hanno appiccicato altre cose, e praticamente abbiamo passato la vita sempre insieme come un sandwich! É stato fico!
Qualche hanno fa poi serviva una ridistribuzione degli ambienti nell’edificio ed hanno fatto i lavori. Ora sono qui che aspetto. Sai cosa mi piacerebbe diventare ora?”
ok
Ponticello in metallo
“Siamo nati tutti separati. Qualcuno di noi ha avuto già qualche vita precedente. Da quando ci hanno unito però ci siamo sentiti un sacco utili. Essere un ponte insieme e permettere agli umani di raggiungere zone che senza una squadra come noi non avrebbero potuto raggiungere ci fa sentire importanti. Certo, qualcuno di noi inizia ad essere un po’ vecchiotto, e da un certo punto in poi gli umani hanno iniziato a controllarci spesso per capire se funzionavamo ancora. Sono passati su di noi centinaia di loro. La maggior parte vestiti allo stesso modo…da queste parti la moda è abbastanza monotona. Qualcuno piu’ leggero da sostenere, qualcuno meno. Qualcuno è venuto anche a piangere qui. Forse ha capito che siamo tipi piuttosto riservati:)
Alcuni di noi stanno iniziando ad essere insofferenti però a questa vita. Hanno voglia di cambiare. Insomma, se proprio ci dobbiamo separare, secondo te cosa possiamo diventare ora?”
ok
Orsogrill
“Qualche tempo fa mi chiamavo Bauxite. Non avete idea di quante storie abbia visto. Ho passato migliaia di anni in silenzio in una specie di deserto naturale. Poi sono arrivati certi umani ad abitarmi vicino, nella foresta. Sono stati un po’. Erano tranquilli. Hanno iniziato a chiamare quel posto “Guinea”. Qualche tempo altri umani venuti da fuori hanno iniziato a scavare e a mandare via quelli che abitavano li’ vicino. Pagavano i loro amici per scavare. Quando sono arrivati a me mi hanno preso e cambiato forma, poi mi hanno spedito lontano, non so dove, ma hanno continuato a cambiarmi forma finché non sono tornato solido. Continuavano a farmi spostare a ad un certo punto sono stato comprato da una famiglia che non faceva altro che leccarmi! Mi infilavano la testa nel cibo più disparato, e poi se lo mettevano in bocca dandomi delle dentate fortissime! Non ho mai capito perché non potessero prendere il cibo con le mani. Gli umani sono proprio strani. Dopo qualche hanno comunque mi hanno cambiato forma di nuovo e mi hanno fatto diventare questa specie di rete che sono ora…non chiedetemi a cosa servo perché non l’ho mai capito! Mi sono stancato! E poi qui fuori fa freddo! Non vedo l’ora di diventare…”

ok
Aereo militare
“Siamo una vecchia gloria dei cieli. Nessuno di noi ha avuto una vita precedente, ma ora che siamo fermi da un po’ ci siamo resi conto che abbiamo sogni diversi. Qui siamo in tanti: alcuni di noi sono talmente piccoli che ancora oggi quasi nessuno sa della loro esistenza. Tutti fanno caso a chi di noi ci protegge, a chi sta fuori e preme sull’aria durante il volo. Ma qui dentro siamo talmente diversi… qualcuno di noi scricchiola, qualcuno è stato pensato, voluto e progettato per decenni prima di nascere. Altri sono nati super gasati come pezzi all’avanguardia! Di gran lunga più efficienti dei loro fratelli maggiori…ora praticamente sembrano dei nonni, e nessuno li vuole più. A volte parliamo insieme di cosa ci piacerebbe fare ora che non serviamo più a nessuno. Motore è tra i più saggi qui, e spesso ci fa riflettere quando discutiamo. Grazie a lui abbiamo capito che forse non è vero che non serviamo più a nessuno: non serviamo più a nessuno solo se continuiamo a non avere il coraggio di salutarci. Come le boy band che dopo un po’ stancano: a volte vale proprio la pena dividersi e dare spazio alla carriera da solisti:) Tu hai qualche suggerimento per qualcuno di noi?”
ok
Edificio
“Sshhhh!!! Qui proviamo a riposarci!
Sapete quanto c’è voluto per farci fare quello che facciamo adesso? Ci sono alcuni di noi che hanno girato il mondo! Certi una volta erano rocce. Gli umani li hanno polverizzati e gli hanno cambiato forma mischiandoli con l’acqua. Altri sono stati buttati dentro al fuoco e si sono sciolti. Per carità, a volte è divertente diventare liquidi.. però è stancante. Soprattutto perchè poi, dopo che sei pronto, ti fanno viaggiare troppo! Quando siamo arrivati qui infatti molti di noi erano carichi ma non vedevano l’ora di riposarsi. Ora è diverso tempo che ci hanno sistemato in questo modo. Abbiamo capito che forse gli umani ci vogliono bene perchè insieme li ripariamo dalla pioggia, dal freddo, dal caldo, e pure da qualche fulmine ogni tanto!
Tutto sommato ci piace avere questa forma, soprattutto quando nelle nostre pance si riuniscono un sacco di umani. Abbiamo capito che quasi sempre gli piace vestirsi uguali.. a voi, per esempio, piace vestirvi di rosso, no? Permettervi di stare tutti insieme nella nostre pance ci piace, tutto sommato. 🙂 Nella prossima vita ci piacerebbe continuare a guardarvi e proteggervi, però sappiamo di poter diventare talmente tante cose… ad esempio…”
ok
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ok
Tutti i materiali utilizzati per questo evento sono stati prodotti e recuperati cercando di avere un impatto ambientale minimo:

Arco gonfiabile CRI – UTILIZZATO IN ALTRI EVENTI CRI
Vele CRI – UTILIZZATE IN ALTRI EVENTI CRI
Faretti rossi per le sale dei workshop – UTILIZZATI IN ALTRI EVENTI CRI
Moquette nera – SI POTRA’ RI-UTILIZZARE IN ALTRI EVENTI CRI
Leggio Un’Italia che aiuta – UTILIZZATO IN ALTRI EVENTI CRI
Trittico bandiere – UTILIZZATO IN ALTRI EVENTI CRI
Panchine pallet – MATERIALE DI RECUPERO
Onda piccola un’Italia che aiuta – UTILIZZATA IN ALTRI EVENTI CRI
Tovaglie CRI – SI POTRANNO RI-UTILIZZARE IN ALTRI EVENTI CRI
Roll-up CRI generici – SI POTRANNO RI-UTILIZZARE IN ALTRI EVENTI CRI
Tavoli pop-up – UTILIZZATI IN ALTRI EVENTI CRI
Sfondi stand – UTILIZZATI IN ALTRI EVENTI CRI
Griglia – UTILIZZATA IN ALTRI EVENTI CRI
Copertine tela stand con le scritte “informazioni” e “accoglienza” – SI POTRANNO RI-UTILIZZARE IN ALTRI EVENTI CRI
Gazebo – UTILIZZATO IN ALTRI EVENTI CRI
Striscione TNT – DIVENTA UN GADGET PER I PARTECIPANTI CHE VORRANNO
Roll up – SI POTRANNO RI-UTILIZZARE IN ALTRI EVENTI CRI
Pylon gonfiabili – SI POTRANNO RI-UTILIZZARE IN ALTRI EVENTI CRI
Matite ecopiantabili – GADGET ECOSOSTENIBILE
Shopper ecologiche – GADGET ECOSOSTENIBILE
Block notes carta riciclata – GADGET ECOSOSTENIBILE
Photoboot – SI POTRANNO RI-UTILIZZARE IN ALTRI EVENTI CRI
Eco badge holder – GADGET ECOSOSTENIBILE
Laynard – GADGET
Totem – SI POTRANNO RI-UTILIZZARE IN ALTRI EVENTI CRI
Poltroncine bianche – SI POTRANNO RI-UTILIZZARE IN ALTRI EVENTI CRI
Stencil – MATERIALE DI RECUPERO
Bombolette spray – COLORI LAVABILI E ECOLOGICI

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4 Novembre 2019 GiovaniCRI

L’Assemblea Nazionale della Gioventù 2019 della Croce Rossa Italiana sarà una vera e propria sfida plastic free. L’evento si pone come obiettivo una maggiore sostenibilità ambientale, nell’ambito del percorso avviato da Croce Rossa Italiana e della Federazione internazionale delle Società della Croce Rossa e Mezzaluna rossa (IFRC) per la lotta ai cambiamenti climatici e alla sensibilizzazione al riuso e all’utilizzo di materiali diversi dalla plastica monouso.

Ogni anno almeno 8 milioni di tonnellate di plastica – per lo più oggetti monouso come bottiglie, stoviglie, cannucce e sacchetti – finiscono negli oceani, con conseguenze gravissime sulla vita marina e terrestre. Un’emergenza da affrontare col contributo di tutti.

L’Assemblea Nazionale della Gioventù 2019 sarà un evento eco-friendly e human-friendly: dalla riduzione della plastica fino ai gadget sostenibili e alla sensibilizzazione dei partecipanti alla salvaguardia dell’ambiente. Nella struttura saranno garantiti distributori d’acqua, quindi – conformemente alla policy plastic free – raccomandiamo a ciascun partecipante di dotarsi di una propria borraccia.

Quello dei cambiamenti climatici, una tra le più importanti sfide globali del 21° secolo, la cui evidenza scientifica è, ormai, un problema inequivocabile. Un evento del genere non può non considerare questa prerogativa!


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4 Novembre 2019 GiovaniCRI

Mettiti in gioco e partecipa a “Ideas 4 Good“, la nuova CRI Innovation Call volta a raccogliere dal territorio tutte le idee innovative legate al tema dell’educazione!

Ideas 4 Good rappresenta la possibilità concreta di valorizzare e premiare la propositività della Gioventù di Croce Rossa Italiana, incoraggiando i Giovani a rendersi ogni giorno parte attiva dei processi decisionali e strategici all’interno delle proprie realtà, premiando il lavoro da loro svolto. Gli autori delle migliori proposte saranno invitati all’Assemblea Nazionale dei Giovani della Croce Rossa Italiana (Taranto, 13-14 dicembre 2019), dove avranno la possibilità di confrontarsi con professionisti dell’innovazione sociale e rappresentanti del mondo dell’autoimprenditorialità.

Al termine della sessione finale di Ideas 4 Good, la giuria selezionerà le tre migliori idee, che avranno la possibilità di accedere ad un percorso di mentoring, sviluppato da incubatori operanti sul territorio nazionale: i futuri startupper avranno pertanto la possibilità di aver riservato un percorso one to one di accompagnamento e supporto al business development. Partner dell’iniziativa sono Humans to Humans (società di corporate activism fondata da Valentino Magliaro, Civic Leader di Obama Foundation) e Onde Alte (nota start-up di experience design che opera nell’ambito della comunicazione di impresa e della formazione).

La partecipazione alla call ed all’evento è totalmente gratuita.

Partecipare è davvero semplice!

Visita il Red Cloud, o clicca qui, scopri di più e proponi la tua idea entro e non oltre il 24 novembre.

Per maggiori informazioni, puoi scrivere a assembleagiovani.2019@cri.it


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4 Novembre 2019 GiovaniCRI

Per rendere l’Assemblea Nazionale della Gioventù 2019 più piacevole possibile, di seguito trovate alcuni informazioni utili circa l’organizzazione prevista di queste giornate. Si specifica che i costi di vitto ed alloggio (due notti, dal 13 al 15 dicembre p.v.) per tutti i partecipanti saranno a carico del Comitato Nazionale.

Dove si terrà l’Assemblea
Quest’anno la struttura ospitante sarà la Scuola Volontari dell’Aeronautica Militare di Taranto (SVTAM) sita in Via Mario Rondinelli n° 26, cap 74121 (TA). La struttura è raggiungibile in auto tramite la Strada Statale 7 Ter – Viadotto Punta Penna, direzione “Taranto – Solito”.

Arrivi e partenze
A sostegno dei partecipanti è garantito il servizio di navetta per/da la struttura sia per gli arrivi che per le partenze, per/da la stazione ferroviaria di Taranto e dall’aeroporto di Brindisi. In seguito, verranno pubblicati gli orari delle navette, organizzate per i giorni 13, 14 e 15 dicembre. Per chi arriva in auto il parcheggio sarà garantito all’interno della struttura ospitante il cui ingresso sarà consentito solamente previa comunicazione anticipata della targa del mezzo utilizzato, attraverso la compilazione dell’apposito modulo online di registrazione e inviando la documentazione necessaria.

Si riportano di seguito gli orari delle navette offerte a tutti i partecipanti per raggiungere gli aeroporti di Bari e Brindisi nella giornata di domani, 15 dicembre.

Il punto di ritrovo per la partenza è il parcheggio situato all’interno della struttura SVTAM (al centro del parcheggio).

Considerate le criticità logistiche della giornata di domani, dovute all’evacuazione della città di Brindisi, e dei possibili rallentamenti al traffico circolare per raggiungere gli aeroporti, si raccomanda di giungere al luogo di incontro entro 20 minuti dall’orario della partenza prevista, onde evitare la perdita dei voli.

Navette dalla SVTAM agli aeroporti di Brindisi e Bari (orari di partenza dalla SVTAM – direzione aeroporti di Brindisi e Bari)

Domenica 15 dicembre 2019:

– Direzione aeroporto di Brindisi (BDS): 05.30 (pick up privato) – 11.15 (pick up privato) – 12.00 (pullman) – 15.30 (n. 2 pullman)

– Direzione aeroporto di Bari (BRI): 08.15 (pick up privato) – 13.30 (pick up privato) – 18.30 (pullman)

Il Coordinamento Regionale Puglia e il Comitato di Taranto forniranno il servizio navetta per i partecipanti dalla struttura SVTAM per raggiungere la stazione ferroviaria di Taranto, secondo i seguenti orari indicati:

Domenica 15 dicembre: 
 07.00/11.30/12.30/13.30/14.30/15.30/16.00/16.30/17.00/18.00/19.00/20.00

Il Coordinamento Regionale Puglia e il Comitato di Taranto raccomanda a tutti i partecipanti che avranno bisogno del servizio navetta per la stazione ferroviaria di Taranto, di farsi trovare 2 ore prima del proprio orario di partenza, al parcheggio dei mezzi (vicino all’ingresso della struttura).
In allegato il planning delle navette per gli Aeroporti di Brindisi e Bari (CLICCA QUI). Per qualsiasi evenienza, contattare l’organizzazione.
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Registrazione

Una volta arrivati sarà obbligatorio registrarsi per ritirare il badge, da esibire sempre ed obbligatoriamente all’interno della struttura. Ai fini organizzativi, si raccomanda di registrarsi il giorno venerdì 13 dicembre, dalle ore 11.00 alle ore 13.00.

Alloggio
La sistemazione e collocazione avverrà in base all’arrivo dei partecipanti. Le camerate, suddivise per sesso e da otto posti letto ciascuna, sono situate in un unico stabile composto da più piani. La struttura provvederà unicamente alla distribuzione di lenzuola e coperte mentre i prodotti per l’igiene personale saranno a carico dei partecipanti (asciugamani, accappatoi, shampoo, etc).

Bagni
Ogni piano della struttura predisposta ad alloggio è suddiviso da due ale con rispettivi bagni separati per sesso e comprensivi di docce (8 docce per piano, lavandini e bagni alla turca).

Servizio Mensa
Gli orari della mensa sono i seguenti:
• colazione 7.30 – 8:45;
• pranzo 12:15 – 13:45;
• cena 18:30 – 19:45 (ultimo accesso).
Nella struttura saranno garantiti distributori d’acqua. Conformemente alla policy plastic free raccomandiamo a ciascun partecipante di dotarsi di una propria borraccia.
Di fronte alla mensa è inoltre presente un punto ristoro (con 2/3 sale adiacenti) gestito da una ditta esterna, che offre anche servizio bar (a pagamento). Eventuali allergie, intolleranze, regimi alimentari, problematiche sanitarie o necessità di qualsiasi altro tipo andranno segnalate per tempo nel modulo online di registrazione all’evento.

WI-FI
Non è prevista la copertura WI-FI per i partecipanti.

Contenuti
Nei prossimi giorni verrà pubblicata l’agenda definitiva delle attività.

Regole generali della struttura
Per motivi di sicurezza, sarà obbligatorio circolare all’interno dell’intera struttura indossando il badge individuale. La verifica della propria identità dovrà sempre essere garantita al personale di servizio della struttura.
I mezzi autorizzati dovranno essere parcheggiati solo ed esclusivamente all’interno dell’area predisposta. I conducenti di automezzi privati, risponderanno dei dati forniti e della documentazione per il rilascio dei pass-auto.
L’utilizzo di dispositivi elettronici (smartphone, fotocamere, ecc.) è vietato se usati per effettuare riprese video-fotografiche di personale e strutture dell’Aeronautica Militare (alloggi, aree sensibili, ecc.), anche con ricorso a modalità occulte. Vi è altresì un divieto assoluto di pubblicazione su social networks di immagini video-fotografiche di personale e strutture dell’AM.
Il ricorso alle riprese video-fotografiche dovrà avvenire solo ed esclusivamente nei momenti di pubblica informazione e comunicazione coordinate tra la SVTAM e lo Staff dell’Organizzazione della Croce Rossa.
La sera, il rientro nella struttura predisposta ad alloggio è stabilito per le ore 23.00/23.30, ad eccezione di sabato 15 dicembre (00:00 / 00:30).

Ulteriori informazioni
Sarà inoltre allestito lo stand del Merchandising ufficiale CRI presso cui sarà possibile acquistare i prodotti autentici della nostra Associazione quali uniformi, felpe, t-shirts, gadgets etc.

Dove andare?

 

Palazzo INDIPENDENZA
1 piano:
Aula 1

Sabato: Play Hard – CONSIGLIERE ALL’INTERNO DEL CONSIGLIO 1
2 piano:
Aula 2

Sabato: Play Hard – CONSIGLIERE ALL’INTERNO DEL CONSIGLIO 2
Aula 5
Sabato: Play Hard – CONSIGLIERE TRA I VOLONTARI E I DIPENDENTI DI COMITATO 1
Aula 6
Sabato: Play Hard – CONSIGLIERE TRA I VOLONTARI E I DIPENDENTI DI COMITATO 2

Palazzo VOLONTARIETÀ
Alloggi femminili
Piano terra:
Aula 7
Sabato: Play Hard – CONSIGLIERE ALL’INTERNO DEL CONSIGLIO 3
Segreteria

Palazzo UMANITÀ
Alloggi maschili
Piano terra:
Aula 8
Sabato: Play Hard – COMPETENZE CONSIGLIERE 1

Palazzo NEUTRALITÀ
Piano terra:
Aula 9
Sabato: Play Hard – CONSIGLIERE COME RAPPRESENTANTE GIOVANE 1
Aula 10
Sabato: Play Hard – CONSIGLIERE COME RAPPRESENTANTE GIOVANE 2
Comunicazione
Ufficio Giovani

Palazzo IMPARZIALITÀ
Info point
Plenaria (aula magna)

Palazzo UNIVERSALITÀ
Aula 11
Sabato: Play Hard – COMPETENZE CONSIGLIERE 2
Aula 12
Sabato: Play Hard – COMPETENZE CONSIGLIERE 3
Bar
Merchandising

Palazzo UNITÀ
Mensa

SPEAK OUT AND SPEAK LOUD

ACCOGLIENZA

Contatti
Sito web della struttura (S.V.A.M): http://www.aeronautica.difesa.it/organizzazione/AccademiaScuoleIstitutiFormazione/Pagine/Scuola_Volontari_di_Truppa.aspx
E-mail: assembleagiovani.2019@cri.it
Tel: 06 55100656 – 06 55100568 – 06 55100692


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21 Febbraio 2018 GiovaniCRI

Tre giorni emozionanti quelli in cui più di 400 Giovani da tutta Italia si sono dati appuntamento a Milano per discutere della strada percorsa fino ad oggi da Croce Rossa e porre le basi dell’impegno futuro della CRI verso la gioventù. Questi sono stati gli Stati Generali della Gioventù 2017, una intensa 3 giorni di lavori prima e adesso un grande sorriso che spunta al pensiero di dicembre, degli amici, dell’entusiasmo e di ciò che siamo e vogliamo costruire.
É questa la motivazione che ha spinto moltissimi volontari a lasciare un’opinione riguardo la loro esperienza: più del 91% dei partecipanti ha infatti visto le proprie aspettative rispetto all’evento soddisfatte e il 98,6% si è detta soddisfatta rispetto la location e l’organizzazione.
Comunicazione verso la Gioventù, Formazione e Prevenzione delle emergenze i workshop con più partecipanti, che si sono rivelati all’altezza delle previsioni per il 78% di loro, i quali hanno particolarmente apprezzato tanto il lavoro dei moderatori quanto la struttura delle attività.
I Giovani CRI si sono successivamente divisi in modo equo nella partecipazione ai workshop di regolamenti e statuti, ma sono stati i REDx la vera sorpresa della tre giorni: i ragazzi sono stati ispirati dalle parole di sette ospiti che si sono alternati sul palco e ben il 99,3% di loro li ha ritenuti interessanti e coinvolgenti. Le giornate sono state caratterizzate da un ultimo momento di confronto grazie l’Officina delle idee, che solo per il 12% dei partecipanti non ha permesso di conseguire gli obiettivi prefissati, per giungere alla conclusione con le votazioni dell’Assemblea Nazionale. I soddisfatti? Circa l’85% dei Giovani.
Per la vasta maggioranza gli obiettivi degli Stati Generali Gioventù 2017 sono quindi stati raggiunti ed è stata considerata chiara, innovativa ed efficace la comunicazione dell’evento, avvenuta principalmente attraverso l’app Giovani della Croce Rossa, il portale statigeneraligioventu.cri.it e i principali social network.
Numerosissimi i commenti e i complimenti di chi è stato presente, ma anche i suggerimenti per continuare a migliorare: in molti avrebbero voluto trascorrere più tempo insieme per confrontarsi maggiormente, aprire a tutti giornate come queste, prestando attenzione alla metodologia di confronto tra gruppi che vivono realtà molto diverse nel proprio territorio e inserendo magari figure professionali che possano dare un contributo concreto allo sviluppo delle tematiche proposte.

Queste le parole lasciate da uno dei tanti commenti dei GiovaniCRI sul questionario di gradimento online:

“Gli stati Generali 2017 hanno certamente segnato in positivo questa Gioventù, hanno avuto il merito di essere un progetto pilota, con un’azione e un modello operativo a cui Croce Rossa è da sempre tendenzialmente a digiuno. Di questo occorre darne atto: una possibilità d’espressione fuori dagli schemi come quella accaduta agli Stati Generali è una grande ventata di aria fresca. La partecipazione di organizzazioni e relatori esterni? Top. C’è ancora tanto da lavorare, ma è bello pensare che lo stiamo facendo: se questo primo step può aver dato la giusta motivazione […], credo che i prossimi Stati Generali debbano necessariamente avere un taglio di formazione alla responsabilità e all’autocritica, questo è, a mio parere, una nuova accattivante sfida. Riuscire a cogliere le nostre difficoltà, i nostri errori, i nostri sbagli; aver chiaro che non sempre e non tutto ciò che facciamo è corretto e capire che ci occorre metodo potrebbe essere una grande base per poter lavorare su noi stessi, prima ancora che sugli altri. Penso che i tempi siano maturi per affrontare i nostri scheletri nell’armadio, perché… “La scienza non esclude gli errori; anzi, talora sono proprio questi a portare alla verità.” (Jules Verne). Un caro abbraccio, a presto! […]”