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Strategia della Croce Rossa
Italiana verso la gioventù

Le idee e l’energia degli Stati Generali della Gioventù diventano realtà

Nelle sue azioni mirate alla crescita delle persone, Croce Rossa Italiana punta sui giovani e riconosce che si caratterizzano per essere il presente dell’Associazione, prima ancora che il futuro, e sono attivi nel costruire e sostenere comunità che si basano sul rispetto e sulla solidarietà

[Statuto dell’Associazione di Croce Rossa Italiana, art. 13]  


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Strategia

Le idee condivise da centinaia di giovani racchiuse in un documento che pone fondamenta solide su cui costruire il futuro della nostra associazione…

Una strategia:

Perchè?

Un piano strategico, piccolo o grande che sia, parte dalla ricerca del significato.

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Parte di un

Percorso

La strategia al centro del percorso di empowerment della gioventù.

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Secondo tre

Prospettive

Una strategia forte è tale se prende in considerazione il giovane da ogni punto di vista.

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Basata su tre

Direzioni Strategiche

Educazione, partecipazione e innovazione come tre cardini imprescindibili per concretizzare le azioni dei prossimi anni.

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Perché una strategia della CRI verso la gioventù

Un piano strategico, piccolo o grande che sia, parte dalla ricerca del significato

Croce Rossa esiste per prevenire e ridurre, ovunque, le sofferenze delle persone. Le sue motivazioni si basano su Principi Fondamentali che ne caratterizzano le azioni. Anche Croce Rossa Italiana vuole affrontare le sfide umanitarie presenti nelle nostre comunità puntando sulla partecipazione attiva delle comunità stesse e favorendo lo sviluppo e la crescita delle persone, poiché tutti possono, in un modo o nell’altro, ciascuno nella sua sfera e secondo le sue forze, contribuire in qualche misura a questa buona opera. [Henry Dunant]

Nelle sue azioni mirate alla crescita delle persone, Croce Rossa Italiana punta sui giovani e riconosce che si caratterizzano per essere il presente dell’Associazione, prima ancora che il futuro, e sono attivi nel costruire e sostenere comunità che si basano sul rispetto e sulla solidarietà.

[Statuto dell’Associazione di Croce Rossa Italiana, art. 13]


Come Giovani volontari ci siamo quindi domandati “perché?” La risposta che ci siamo dati è che noi Giovani della Croce Rossa, futuro e presente dell’Associazione, promotori di un modello di cittadinanza attiva, contagiati da Principi e Valori umanitari, esistiamo per essere esempio e punto di riferimento per i nostri coetanei nella comunità, per garantire attualità, continuità e progresso, per essere attori e beneficiari della nostra azione.


Noi Giovani di Croce Rossa, convinti di essere agenti di cambiamento, di poter contribuire alla missione dell’Associazione e testardi nel voler migliorare la comunità in cui viviamo, durante la nostra Assemblea Nazionale:


  • Abbiamo deciso:
Abbiamo deciso:
  • di essere promotori di un modello di cittadinanza attiva;
  • di volere dare la nostra voce ai bisogni e alle sfide umanitarie;
  • di essere esempio e punto di riferimento per i giovani delle nostre comunità;
  • di voler sviluppare un’identità di giovani che possano essere contagiati dai nostri valori umanitari;
  • di voler creare contesti protetti dove mettersi alla prova e poter trasformare sfide in opportunità;
  • di voler garantire attualità, continuità e sviluppo della nostra Associazione;
  • di essere attori della nostra azione, e di sviluppare la nostra azione anche per favorire il nostro sviluppo.
  • Ci siamo impegnati a:
Ci siamo impegnati a:
  • Rispondere, con le nostre azioni, alle sfide umanitarie di oggi e di domani;
  • Rispondere ai bisogni della comunità ovunque, in modo capillare, per avere un maggiore impatto;
  • Promuovere lo sviluppo di tutte le persone;
  • Ascoltare chiunque senza giudizi, garantendo azioni basate su imparzialità e neutralità;
  • Sviluppare un senso di appartenenza e di responsabilità dei confronti della comunità;
  • Instaurare e mantenere la fiducia delle comunità;
  • Rendere vivi i Principi fondamentali della nostra associazione.


Vogliamo

Essere all’altezza

Vogliamo essere all’altezza delle aspettative e dei diversi ruoli che la nostra Società Nazionale ci riconosce in quanto Giovani: innovatori, pionieri nell’adozione di mezzi di comunicazione come social media e nuove tecnologie, ambasciatori interculturali, facilitatori alla pari, mobilitatori delle comunità, agenti di cambiamento comportamentale e trasformatori di vulnerabilità.

Sentiamo di essere

Forza di cambiamento

Sentiamo di essere forza di cambiamento, grazie a qualità che ci sono proprie: passione, tenacia, creatività, la capacità di sognare. Siamo accomunati da caratteristiche, valori ed ideali e ciò ci fa sentire parte di un gruppo teso al raggiungimento di scopi comuni. Nel gruppo riconosciamo quindi il nostro strumento di motivazione, azione e sviluppo.

Agiamo nelle

Comunità

Lo scenario in cui agiamo è quello delle nostre città, quartieri, scuole, università, cerchie sociali, un insieme di molte realtà e volti diversi, sempre più multiculturale. Su questo terreno costruiamo oggi le fondamenta per il nostro domani, nostro dovere e diritto è essere la scintilla in grado di migliorare questo terreno e renderlo pubblico e caro a tutti coinvolgendo attivamente la comunità.


Vogliamo

Essere pronti

Vogliamo essere pronti a rispondere a quelle nuove sfide umanitarie emergenti, ogni giorno; il nostro contributo nell’affrontarle può essere massimizzato solo riconoscendo il valore aggiunto che la gioventù porta all’azione di Croce Rossa.

Abbiamo l’opportunità di

Crescere e migliorare

Le esperienze quotidiane e la formazione continua, proprie del far parte attiva di una associazione, ci permettono di crescere come volontari ma soprattutto come persone attive all’interno delle nostre comunità. Questa crescita ci permette di sviluppare capacità trasversali e di metterle in rete all’interno dei nostri gruppi, a cui possiamo attingere e a cui possiamo contribuire. Questo dinamismo ci permette di influenzare positivamente il modo in cui facciamo fronte di volta in volta alle nuove sfide umanitarie. La nostra opera è motivata dal desiderio di produrre un cambiamento positivo, di affrontare le sfide umanitarie affrontandone le motivazioni e analizzandone i processi.

Abbiamo

Diritti e doveri

E nostro diritto e dovere è anche essere pronti e preparati al ruolo che abbiamo deciso di ricoprire nel nostro sviluppo e nello sviluppo delle nostre comunità; è questa volontà che ci ha portati a fare nostra questa strategia di azione per fare di più, fare meglio, ottenere un maggiore impatto.

Il percorso della strategia della CRI verso la gioventù

Ricerca e Analisi | Formazione | Confronto e Condivisione | Azione | Verifica

Gli input emersi durante gli Stati Generali e l’Assemblea Nazionale della Gioventù svolti a Milano a dicembre 2017, hanno dato vita alla Strategia della Croce Rossa Italiana rivolta alla Gioventù. Questo è il risultato di un percorso di sviluppo condiviso con i Rappresentanti della Gioventù della CRI, con i membri della Youth Commission della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, con altre associazioni di volontariato giovanili italiane e con le istituzioni, che mira a promuovere la crescita e lo sviluppo della Gioventù tutta.

Punto di partenza della Strategia è stata la ricerca ed analisi dei nuovi bisogni della Gioventù; ricerca condotta tenendo in considerazione risultati ISTAT ed EUROSAT, i Sustainable Development Goals (SDG) delle Nazioni Unite, oltre che l’indagine condotta da CRI su un campione di 7000 giovani italiani tra i 14 e i 32 anni distribuiti su tutto il territorio nazionale, realizzata da giovani Volontari con formazione specifica in tecniche di progettazione partecipata e coinvolti attivamente nel processo di indagine.

A questa strategia seguirà una fase in cui i territori regionali e locali saranno chiamati a trasformare le indicazioni strategiche in azioni concrete rendendo i giovani non esclusivamente beneficiari, ma parte attiva nella costruzione delle proposte stesse.

Tali azioni verranno verificate e migliorate negli spazi associativi che la nostra Società Nazionale ci riconosce, ovvero le Assemblee dei Giovani della CRI.

Rispondere alle

Sfide dei Giovani

La nostra volontà, come Giovani di Croce Rossa Italiana, di rispondere a bisogni concreti delle comunità e a garantire attualità nella nostra associazione e nelle risposte che forniamo, ci ha portati a studiare e ad analizzare gli oggettivi bisogni e necessità dei giovani in Italia. Dalle ricerche condotte anche con il supporto di CIESSEVI (Centro Servizi Volontariato) e Università Cattolica di Milano, sono stati evidenziati 6 principali bisogni. Il nostro impegno come Giovani di Croce Rossa ci porta a voler trasformare questi bisogni in concrete opportunità di sviluppo per le nostre comunità, per la nostra Associazione e per noi.

http://www.statigeneraligioventu.cri.it/wp-content/uploads/2018/06/SFIDE.png

Comprendere la strategia


La Strategia della Croce Rossa Italiana guarda al mondo giovanile sotto tre differenti prospettive. Viene preso in esame il Giovane in relazione a se stesso, come singolo protagonista della sua vita che deve lavorare su se stesso rispetto alle sfide umanitaria per migliorarsi.

Il giovane non è da solo, fa parte di un gruppo con cui deve imparare a relazionarsi e ad agire, che influenza e da cui viene influenzato basato sulla relazione tra il Giovane e la comunità in cui vive. Infine la Comunità che viene vista come il punto di partenza per lo sviluppo del giovane stesso, dove il sistema complessivo e non i suoi singoli elementi agiscono in sinergia. E’ dietro queste tre prospettive che la CRI analizza e si affronta le sfide dei Giovani delle nostre comunità.

Inoltre la Strategia stessa ci mostra come intendiamo approcciare il mondo giovanile.

Per mezzo dell’educazione si vogliono promuovere comportamenti positivi e lo sviluppo di strumenti di autodeterminazione della persona, tramite la partecipazione ci proponiamo di stimolare la responsabilizzazione e la rappresentatività, infine grazie ad un processo di continua generazione di idee, accelerazione di processi, individuazione di nuovi bisogni ed obiettivi generiamo innovazione.

Grazie alla combinazione tra le 3 prospettive e le 3 metodologie sarà possibile pianificare delle azioni specifiche, basate sui bisogni identificati nella prima parte del percorso, in grado di rispondere a questi in modo il più efficiente ed efficace possibile.

Le prospettive, le sfide e gli obiettivi:


La Croce Rossa Italiana riconosce il ruolo dei Giovani, ovvero dei Soci volontari di età compresa fra i quattordici ed i trentuno anni, quali agenti di cambiamento, innovatori, ambasciatori interculturali, facilitatori alla pari, mobilitatori delle comunità e sostenitori dei vulnerabili. La Croce Rossa Italiana riconosce che i Giovani si caratterizzano per essere il presente dell’Associazione, prima ancora che il futuro, e sono attivi nel costruire e sostenere comunità che si basano sul rispetto e sulla solidarietà.”

[Statuto dell’Associazione di Croce Rossa Italiana]  

Giovani

Il Giovane come protagonista della sua vita

Croce Rossa Italiana, aderendo alle linee guida del Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, rivolge la sua azione umanitaria ai giovani come uno dei sui principali target, con l’obiettivo di promuovere tra di essi stili di vita sani e sicuri, una cultura della non-violenza e della pace e prevenire e mitigare le vulnerabilità a cui sono maggiormente esposti. 

Il Giovane è quindi concepito in relazione a se stesso e al suo corpo, al suo benessere fisico, psichico ed emozionale. Il punto di partenza per le attività sono gli individui come singoli, la loro formazione, le loro capacità, le loro potenzialità e loro vulnerabilità. L’azione della Croce Rossa Italiana verso i giovani si sviluppa con strategie di coinvolgimento di questi ultimi che possano favorire l’accrescimento delle proprie potenzialità, la resilienza e lo sviluppo individuale, come agenti di cambiamento comportamentale, innovatori, ambasciatori interculturali, facilitatori alla pari, mobilitatori delle comunità e trasformatori di vulnerabilità.



  • Obiettivi della CRI per i giovani, come protagonisti della loro vita:
Obiettivi della CRI per i giovani, come protagonisti della loro vita:
  • Sviluppare le competenze e le conoscenze personali del Giovane, conoscendo ed essendo consapevoli delle proprie potenzialità e dei propri limiti attraverso un processo di autodeterminazione, per sapersi accettare e per accettare gli altri;
  • Conoscere le dinamiche relazionali e l’individualismo del Giovane per facilitare la partecipazione e il coinvolgimento del singolo anche in ambiti diversi dalla propria sfera di interessi;
  • Prevenire e ridurre la dispersione scolastica tra i giovani facendo comprendere l’importanza della formazione personale per se stessi e per il proprio futuro;
  • Facilitare e sostenere l’inserimento nel mondo lavorativo del Giovane per aiutarlo a trovare un ambito di interesse e di sviluppo;
  • Promuovere la cultura delle prevenzione in ogni aspetto della vita del Giovane per favorire comportamenti sicuri e evitare i rischi per il suo benessere fisico, psichico e sociale.

Giovani e comunità

Il Giovane in relazione agli altri e alla comunità


Croce Rossa Italiana non prende in considerazione i giovani solo come beneficiari, ma agisce anche sul ruolo del Giovane nella comunità e la sua relazione con gli altri. Il punto di partenza delle attività è quindi l’individuo come parte di un gruppo (famiglia, scuola, amici, ambito di lavoro, comunità di abitanti, istituzioni, gruppi informali che perseguono interessi comuni ecc.) e in relazione alle diverse comunità di appartenenza, ai diversi contesti in cui è inserito e al suo grado di inclusione nei gruppi.

Intervenire sull’adesione e il ruolo del giovane all’interno della comunità in cui vive è quindi fondamentale per favorire lo sviluppo di un senso di appartenenza, che possa stimolarlo a sentirsi protagonista nei processi decisionali, ad essere cittadino attivo e agente di cambiamento comportamentale.



  • Obiettivi della CRI per i giovani, in relazione alle comunità:
Obiettivi della CRI per i giovani, in relazione alle comunità:
  • Creare comunità più inclusive favorendo una rete di relazioni e il miglioramento della comunicazione interpersonale del Giovane all’interno degli ambienti in cui vive, scuole, centri di aggregazione giovanile, etc.;
  • Favorire e facilitare lo sviluppo delle competenze del Giovane attraverso un alto livello di formazione interno e esterno all’Associazione, rafforzando anche il senso di appartenenza del singolo alla comunità, al fine di migliorare e sviluppare la società di cui fa parte;
  • Promuovere e incrementare il senso di aggregazione e di partecipazione attiva del Giovane all’interno dell’Associazione e delle comunità di appartenenza, per poter essere parte dei processi decisionali che influenzano la vita del singolo e della collettività;
  • Essere promotori come Giovani all’interno della comunità della concezione del lavoro orientata all’utilità sociale e volta a garantire la dignità umana delle persone; 
  • Prevenire i rischi che derivano dalla comunità e che possono influire sulla sfera personale del Giovane;

Comunità

La comunità come punto di partenza

L’azione di Croce Rossa Italiana si rivolge alla comunità nella sua interezza, intesa come un’unica entità, con lo scopo di analizzarne le necessità e progettare interventi volti al supporto e al miglioramento della stessa. I giovani, nello specifico, possono essere soggetti a diverse vulnerabilità in cui la comunità e la rete sociale giocano un ruolo fondamentale, come la devianza giovanile. La comunità stessa, allo stesso modo, se strutturata secondo principi sani e percepita come sicura, può costituire un supporto fondamentale, in cui le debolezze di un giovane possono essere mitigate. Il punto di partenza delle attività è quindi il benessere della comunità e di tutti i suoi membri, tra cui i più giovani, e in questo senso è dato rilievo alla capacità e vulnerabilità dell’intero sistema comunità.



  • Obiettivi della CRI per la comunità:
Obiettivi della CRI per la comunità:
  • Creazione di una rete di scambio e supporto delle realtà giovanili del territorio;
  • Sensibilizzare la comunità alle tematiche sociali e rendere la società più inclusiva e aperta, in particolare verso i giovani;
  • Accrescere la formazione e la cultura del volontariato giovanile all’interno della comunità per migliorarla e renderla più inclusiva;
  • Promuovere stili di vita sani e comunità più adatte alle esigenze dei giovani;
  • Preparare le comunità ai possibili rischi e alle relative vulnerabilità, per renderle più resilienti;

Le direzioni strategiche

Educazione | Partecipazione | Innovazione

Educazione

La Croce Rossa Italiana offre ai giovani, attraverso esperienze educative, l’apprendimento e la possibilità di scoprire, analizzare e capire i valori umanitari e il loro significato e di elaborare un sistema di riferimenti personale che li guiderà per tutta la vita.


  • La CRI attraverso i suoi giovani volontari si impegna ad educare:
La CRI attraverso i suoi giovani volontari si impegna ad educare:
  • con metodologie educative esperienziali: modalità educative basate sull’esperienza che prevedano la condivisione o la sperimentazione di eventi, situazioni, ruoli o compiti. Possono essere di carattere cognitivo, emotivo o sensoriale. Sono esempi i role play, i percorsi sensoriali, lo storytelling e la peereducation come metodologia educativa che mira alla trasformazione delle persone in esempi viventi di comportamenti sani ed inclusivi.
  • attraverso l’alternanza scuola-volontariato: progetti atti a coinvolgere gli studenti liceali e universitari affinchè dedichino delle ore formative e operative al volontariato;
  • grazie al protocollo formativo CRI-MIUR: con attività formative e di prevenzione all’interno delle scuole;
  • grazie al protocollo alternanza scuola-lavoro CRI-MIUR: per facilitare e sostenere l’inserimento lavorativo dei Giovani;
  • grazie all’aumento della capacità relazionali e comunicative a fine di contrastare fenomeni di ingiustizia sociale;
  • Favorendo percorsi di formazione accessibili e riconosciuti all’esterno dell’associazione;
  • Aumentando la cultura del volontariato e della cittadinanza attiva tra i giovani delle comunità.

Partecipazione

La Croce Rossa Italiana è un’associazione di volontariato improntata sulla rappresentanza democratica grazie alle assemblee dei soci e ai consigli direttivi a tutti i livelli in cui è assicurata la rappresentanza della voce dei giovani volontari e quindi dei giovani delle stesse comunità. Inoltre, grazie alla presenza di spazi associativi che facilitano la partecipazione dei giovani nelle scelte strategiche, la Croce Rossa Italiana diventa una palestra di sviluppo di competenze sia individuali che collettive, stimolando la persona ed il gruppo alla rappresentanza ed alla promozione di interessi comuni. Facilitare l’impegno volontario dei giovani consente di fornire loro un’occasione di crescita personale e di sviluppo della capacità di lavorare in gruppo e di assumersi responsabilità, promuovendo la cultura della partecipazione e della solidarietà.


  • La CRI si impegna a favorire la partecipazione:
La CRI si impegna a favorire la partecipazione:
  • attraverso la co-progettazione, anche con partner e le stesse comunità: creazione e gestione di progetti in partnership con gli enti, le associazioni locali e gli stessi cittadini;
  • promuovendo il volontariato a progetto: coinvolgimento di giovani esterni all’associazione nello sviluppo e nell’attuazione di specifici progetti;
  • promuovendo il volontariato a distanza e/o virtuale: strumenti che permettano ai volontari di prestare supporto alla comunità tramite le tecnologie digitali. Sono esempi le app Be My Eyes – Helping Blind See e Charity Miles;
  • attraverso l’alternanza scuola-volontariato: progetti atti a coinvolgere gli studenti e universitari affinchè dedichino delle ore formative e operative al volontariato;
  • con la creazione di una rete internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa: programma di stampo internazionale che preveda lo svolgimento di un periodo di volontariato all’estero presso altre Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa
  • attraverso il coinvolgimento degli enti del terzo settore: lavoro in sinergia con gli enti del terzo settore (associazioni, organizzazioni, fondazioni, etc) a partire dal processo di mappatura dei bisogni fino allo sviluppo e attuazione di specifici progetti;
  • sviluppando competenze di progettazione partecipata: capacità di collaborare con i vari attori della comunità (cittadini, amministrazione, etc) coinvolgendoli nell’ideazione e nella realizzazione di un progetto comune i cui effetti positivi ricadono sui partecipanti;
  • programmando momenti motivazionali e di scambio di buone pratiche: sviluppo di un maggior numero di momenti motivazionali e di sensibilizzazione che possano coinvolgere quanti più volontari possibile al fine di ispirarli nella loro azione con esempi interni ed esterni all’associazione. Un esempio è il REDx;
  • aumentando le opportunità di spazi per agevolare gli scambi d’esperienza: realizzare luoghi e occasioni d’incontro al fine di poter intensificare lo scambio di idee e esperienze. Un esempio sono le sedi aperte al territorio come centri di aggregazione giovanile;
  • potenziando gli spazi di partecipazione associativa, come le assemblee e le consulte dei Giovani CRI;
  • fornendo le competenze necessarie al fine di una migliore e maggiore partecipazione nei processi decisionali dell’associazione a tutti i livelli (locale,regionale e nazionale).

Innovazione

La CRI ed in particolare i suoi giovani volontari, vogliono essere innovatori, per cui si deve sviluppare la capacità di fare rete e aprirsi a quelle realtà delle nostre comunità che perseguono i nostri stessi obiettivi ed agire con loro in sinergia.


  • La CRI si impegna ad essere un innovatore sociale:
La CRI si impegna ad essere un innovatore sociale:
  • promuovendo il volontariato a distanza e/o virtuale: strumenti che permettano ai volontari di prestare supporto alla comunità tramite le tecnologie digitali. Sono esempi le app Be My Eyes – Helping Blind See e Charity Miles;
  • potenziando e sfruttando gli strumenti tecnologici a nostra disposizione. Un esempio sono le piattaforme di e-learning che permettono una formazione anche a distanza, di crowfunding al fine di ottenere finanziamenti necessari per lo sviluppo di progetti e i social media come strumento di promozione delle nostra attività;
  • posizionandosi come influencers e/o coinvolgendo personaggi di spicco e vicini ai giovani considerati come esempi positivi. Il coinvolgimento di influencers nella promozione di progetti temporanei e/o rubriche continuative può permetterci di aumentare la visibilità delle nostre azioni. Esempi di influencers sono gli YouTubers, gli Instagramers, i bloggers (o simili) aventi un profilo seguito da molti followers con cui instaurano diverse interazioni;
  • programmando percorsi di formazione accessibili e riconosciuti all’esterno: avviare, all’interno di CRI, dei percorsi di formazione tecnico-professionale che siano riconosciuti all’esterno dell’associazione e che siano spendibili sul mercato del lavoro;
  • facendosi incubatrice di idee e di start-up: significa creare e promuovere un ambiente attivo e dinamico in grado di accogliere nuove idee, supportarle e trasformarle in impresa attraverso strumenti tecnici tipici del mondo imprenditoriale;
  • favorendo un’accessibilità ai bandi semplificata attraverso lo sviluppo di modalità e strumenti che permettano un accesso semplificato alla consultazione e alla partecipazione ai bandi ad ogni livello (locale, regionale, nazionale e internazionale);

Nostalgia degli Stati Generali 2017?